Scopri tutti i principali trattamenti anorettali per guarire dalle principali patologie

I trattamenti

Chi soffre di patologie colo-rettali spesso si trova a disagio nel momento in cui deve parlarne e a causa di questo imbarazzo si trova a subire fastidi e dolori che potrebbero invece risolversi.
 
Fondamentale è superare l'imbarazzo e parlarne con uno specialista, che può indirizzare verso il trattamento più corretto per arrivare alla migliore risoluzione del problema.

Vediamo insieme quali sono i trattamenti anorettali più comuni per risolvere le varie tipologie di patologie.

In ogni caso è necessario rivolgersi allo specialista proctologo o al proprio medico di famiglia per un consulto professionale che permetta una diagnosi corretta e una successiva terapia idonea.
 
Emorroidi
Per il trattamento delle emorroidi esistono una serie di trattamenti localizzati come creme, supposte e unguenti. Questi trattamenti non curano le emorroidi ma servono nelle fasi acute per alleviare notevolmente fastidi e dolori.

A questi possono affiancarsi medicamenti per via orale che sono utili per ridurre l'infiammazione e l'edema.

In caso di aggravamento della patologia emorroidaria si deve ricorrere ad interventi ambulatoriali o chirurgici. In questi casi i centri THC sono specializzati nella chirurgia mini-invasiva e conservativa per trattare la malattia emorroidaria consentendo una rapida ripresa delle attività lavorative.
 
Ragadi
Per quanto riguarda le ragadi, fondamentale per la guarigione è il rilassamento dello sfintere involontario, ottenibile applicando pomate di nitroglicerina, effettuando alcune sedute da un proctologo che aiutino il rilassamento stesso.

Nei casi più difficili da guarire, per eliminare completamente il fastidio si può ricorrere ad un intervento chirurgico specifico.
 
Prurito anale
Quando si manifesta questo tipo di fastidio è opportuno prima di tutto regolarizzare l'intestino mantenendo una dieta ricca di fibre ed evitando lassativi aggressivi.
E' opportuno lavare la pelle solo con acqua tiepida, utilizzare asciugamani morbidi e sostituire la carta igienica con acqua.
 
Incontinenza fecale
Quando si tratta di forme lievi si può combattere semplicemente utilizzando farmaci per indurire le feci, rafforzando i muscoli anali e prestando attenzione particolare alla propria dieta.
Se il caso è invece più grave allora sarà necessario intervenire chirurgicamente.
 
Ascesso
Viene curato ambulatorialmente dallo specialista che elimina il pus presente nella zona infetta. Se l'infezione è più seria può essere necessario qualche giorno di ospedalizzazione.
 
Fistola anale
Sulla fistola anale si può intervenire solo chirurgicamente: oggi gli interventi per risolvere questa patologia sono mini-invasivi e indolori e vengono eseguiti ambulatorialmente o con un breve ricovero giornaliero.
 
Condiloma
La cura per il condiloma viene stabilita in base al numero di lesioni del paziente. Nei casi meno gravi il problema può essere affrontato con terapia a base di prodotti ad uso topico e assunzione di specifici medicinali per bocca.
In caso contrario è necessaria l'asportazione chirurgica.
 
Prolasso anale
Negli adulti la prima cosa da fare è seguire una dieta ricca di fibre e acqua ed evitare di passare troppo tempo sopra il wc.
Se il prolasso è ridotto può essere trattato in ambulatorio, se è totale invece sarà necessario un adeguato intervento chirurgico.
 
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