Soffri di patologie anorettali? Non perdere tempo, sottoponiti subito ad una visita proctologica!

La visita coloproctologica

Alla comparsa dei sintomi delle patologie colorettali, è consigliato rivolgersi subito al proprio medico di fiducia o direttamente allo specialista proctologo perché una diagnosi precoce permette un'altrettanto rapida terapia. I sintomi possono infatti essere sottovalutati e ciò comporta il rischio di trascurare una patologia forse più severa.
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E' consigliabile quindi sottoporsi ad una visita specialistica da un proctologo senza esitazioni: il professionista saprà aiutarvi al meglio mettendovi a vostro agio anche per superare un iniziale imbarazzo momentaneo.

Grazie ad un'accurata visita proctologica lo specialista potrà formulare una diagnosi e suggerire il percorso terapeutico più opportuno.
 
La visita coloproctologica spesso spaventa e crea imbarazzo, ma è un passo importante per conquistare una completa guarigione e riprendere la propria vita quotidiana.
 
Rispondiamo alle domande più frequenti sulla visita dal proctologo: si rivela non dolorosa e semplicemente una visita medica a tutti gli effetti.
 
Come si svolge la visita coloproctologica?

  • Colloquio tra paziente e proctologo: descrizione dei sintomi
  • Visita generale ed esplorazione rettale manuale
  • Anoscopia: ispezione interna tramite specifico anoscopio

E' dolorosa?
No, non provoca nessun dolore.
 
Potrebbe verificarsi un leggero fastidio e, nel caso il paziente non lo sopporti, l'esame può essere interrotto immediatamente.
 
E' invasiva?
E' minimamente invasiva, ma non dà nessun tipo di dolore o fastidio.
L'anoscopio viene inserito delicatamente senza forzare l'ano.
 
In che posizione si svolge la visita proctologica?
Le posizioni più frequentemente assunte durante la visita dal proctologo:

  • Posizione fetale laterale sinistra
  • In ginocchio
  • Ginecologica

Il paziente deve essere preparato prima della visita?
No, prima della visita non è necessaria alcuna preparazione.